chi siamo
Sergia Adamo   Silvia Bevilaqua   Deborah Borca   Anna Calligaris  
Sergia Adamo   Silvia Bevilacqua   Deborah Borca   Anna Calligaris  
 
Damiano Cantone   Pierpaolo Casarin   Mario Colucci   Annalisa Decarli  
Damiano Cantone   Pierpaolo Casarin   Mario Colucci   Annalisa Decarli  
 
Giovanna Gallio   Alessandra Anna Giannelli   Edoardo Greblo   Raoul Kirchmayr  
Giovanna Gallio   Alessandra Anna Giannelli   Edoardo Greblo   Raoul Kirchmayr  
 
Giovanni Leghissa   Vincenza Minniti   Massimiliano Nicoli   Ilaria Papandrea  
Giovanni Leghissa   Vincenza Minniti   Massimiliano Nicoli   Ilaria Papandrea  
 
Fabio Polidori   Tiziano Possamai   Pier Aldo Rovatti   Massimiliano Roveretto  
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Francesca Scarazzato   Davide Zoletto  
Francesca Scarazzato   Davide Zoletto  
 

Sergia Adamo
insegna Letterature comparate e Teoria della letteratura presso l'Università di Trieste ed è redattrice di "aut aut".
I suoi interessi di studio riguardano problemi legati all'ambito dei rapporti interculturali, all'interno del quale ha evidenziato alcune linee di ricerca: in particolare, la letteratura di viaggio, la storia delle traduzioni, la letteratura della migrazione.
È stata lettrice di italiano all'Università di Mosca e ha insegnato Letteratura mondiale all'Università di Pola.
Attualmente sta lavorando sull'intreccio tra l'ambito della giustizia e la letteratura.
Ha tradotto Questione di genere di Judith Butler, Per "aut aut" ha curato il numero monografico Judith Butler. Violenza e non-violenza e tradotto numerosi saggi di Spivak e Butler.



Silvia Bevilacqua
laureata in filosofia presso l'Universitą di Genova (Estetica), insegnante, formatrice in philosophy for children/community. Impegnata da tempo nella ricerca e nella realizzazione di progetti di pratica filosofica, philosophy for children in ambito scolastico e in altri contesti organizzativi. Collabora con la Comunitą fondata da Don Andrea Gallo con attivitą di pratica filosofica. Ha contribuito alla nascita del progetto Insieme di pratiche filosoficamente autonome. Diverse i contributi scritti relativi alle pratiche filosofiche ha curato, con Pierpaolo Casarin, i volumi Disattendere i poteri. Pratiche filosofiche in movimento (Mimesis 2013) e Filosofia a scuola. I bambini ci pensano (Mimesis 2016).



Deborah Borca (Trieste 1974)
si è laureata in Storia della filosofia contemporanea con una tesi su Vladimir Jankélévitch. Lavora come redattrice free-lance e traduttrice dall'inglese e dal francese. Ha tradotto libri di Gilles Deleuze, Michel Foucault, Aihwa Ong, Abdelmalek Sayad.
Ha inoltre curato l'edizione italiana degli scritti di Deleuze (L'isola deserta e altri scritti e Due regimi di folli, Einaudi, Torino 2007 e 2010).
Dal 2004 è redattrice di "aut aut".



Anna Calligaris (Gorizia 1970)
Insegnante nella scuola secondaria, si è laureata in filosofia a Trieste con Pier Aldo Rovatti. Borsista post-doc in filosofia teoretica, dalla laurea ha collaborato alla cattedra di Filosofia contemporanea e alla cattedra di Teoretica presso l'Università di Trieste, docente il prof. Rovatti. Ha svolto attività di ricerca all'estero presso l'Albert-Ludwigs-Universität Freiburg e presso il Centre d'études féminines et d'études de genre dell'Università Paris 8 Saint Denis. È stata assegnista di ricerca e docente a contratto presso la stessa Università. Collabora con la rivista "aut aut". Si occupa della questione dell'identità, del tema dell'animalità, delle trasformazioni del soggetto contemporaneo e ha pubblicato articoli su Hölderlin, Heidegger, Sloterdijk, Bernhard, Braidotti. Ha tradotto dal tedesco articoli e saggi, tra cui:
> Eugen Fink, Oasi del gioco, (Cortina, Milano 2008).
> Peter Sloterdijk, Non siamo ancora stati salvati (con S. Crosara, Bompiani, Milano 2004).



Damiano Cantone (Udine 1977)
è assegnista di ricerca in Estetica presso la Facoltà di lettere e filosofia e insegna Estetica pesso la Facoltà di architettura dell'Università di Trieste.
Si occupa dei rapporti fra cinema e filosofia, con particolare riferimento a Gilles Deleuze e Slavoj Žižek, del quale ha tradotto alcune opere, tra cui:
> Contro i diritti umani (il Saggiatore, Milano 2006)
> Iraq (Cortina, Milano 2004)
> Il soggetto scabroso (con L. Chiesa, Cortina, Milano 2003).
Fa parte della redazione di "aut aut".



Pierpaolo Casarin
Laureato in Filosofia presso l'Universitą Statale di Milano, operatore sociale, formatore in philosophy for children, si dedica allo studio e alla realizzazione di progetti di pratica filosofica in svariati contesti. Diplomato nel master in Consulenza Filosofica (Universitą di Venezia), ha contribuito alla nascita del progetto Insieme di pratiche filosoficamente autonome. Ha curato, con Silvia Bevilacqua, i volumi Disattendere i poteri. Pratiche filosofiche in movimento (Mimesis 2013) e Philosophy for children in gioco. Filosofia a scuola: le bambine e i bambini (ci) pensano (Mimesis 2016) e approfondito alcuni aspetti relativi alle pratiche di filosofia in diversi contributi scritti.



Mario Colucci
psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, è docente a contratto presso le Scuole di Specializzazione in Psichiatra e in Neuropsicologia dell'Università di Trieste e presso l'Istituto per la Clinica dei Legami Sociali di Venezia. Psicoanalista, membro del Forum Psicoanalitico Lacaniano, è socio fondatore del Laboratorio di Filosofia Contemporanea di Trieste ed è redattore della rivista "aut aut". Con Pierangelo Di Vittorio ha pubblicato il libro Franco Basaglia (Bruno Mondadori, Milano 2001), uscito anche in traduzione francese e spagnola.



Annalisa Decarli
Laureata in filosofia presso l'Università di Bologna, ha conseguito diverse specializzazioni post lauream, fra le altre il diploma del Master di secondo livello in Consulenza filosofica dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
È socia dell'Associazione italiana per la consulenza filosofica Phronesis, e Teacher educator in Philosophy for Children, per conto del Crif. Partecipa agli incontri promossi dall'Osservatorio critico sulle pratiche filosofiche e collabora con la rivista "Quaderni di pratica filosofica".
Ha partecipato a un progetto di ricerca sulla Philosophy for Children promosso dall'Università di Padova in sinergia col Comune di Rovigo. Vive a Trento, dove organizza progetti di Philosophy for Children nelle scuole, corsi di formazione per insegnanti e studenti, coordina percorsi di gruppo - anche aziendali - di pratiche filosofiche e svolge colloqui individuali di Consulenza filosofica.



Giovanna Gallio
Psicologa e sociologa, è consulente per la formazione dell'Azienda sanitaria triestina. Ha lavorato a stretto contatto con Franco Basaglia a Trieste. Ha progettato e svolto attività di valutazione e di ricerca in collegamento con il ministero della Sanità, degli Affari sociali e con l'Oms. È autrice di numerose pubblicazioni.



Alessandra Anna Giannelli
Laureata in Filosofia contemporanea presso l'Università di Trieste nel 2005, diplomata al Master di secondo livello in Consulenza filosofica dell'Università Ca' Foscari di Venezia, partecipa agli incontri promossi dall'Osservatorio critico sulle pratiche filosofiche.
Da diversi anni si dedica allo studio delle pratiche filosofiche nella realizzazione di progetti a esse connessi. È attualmente impegnata in progetti di ricerca indipendenti.



Edoardo Greblo(Capodistria 1954)
redattore di "aut aut" dal 1987, è stato docente a contratto presso le Facoltà di lettere e filosofia, Scienze della formazione e Giurisprudenza. Oltre a diverse traduzioni e saggi, ha pubblicato:
> A misura del mondo (il Mulino, Bologna 2004)
> Democrazia (il Mulino, Bologna 2000)
> La tradizione del futuro (Liguori, Napoli 1989).
Ha collaborato alla Enciclopedia del pensiero politico (a cura di R. Esposito e C. Galli, Laterza, Roma-Bari 2000) e al Manuale di storia del pensiero politico (a cura di C. Galli, il Mulino, Bologna 2001).
È inoltre coautore, insieme a C. Galli e S. Mezzadra, di Il pensiero politico del Novecento (il Mulino, Bologna 2005).
Collabora con la pagina culturale del quotidiano "Il Piccolo".



Raoul Kirchmayr (Cagliari 1968)
dottore di ricerca in Filosofia all'Università di Trieste (relatore Pier Aldo Rovatti), docente di ruolo di Filosofia e Storia nei Licei, docente a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste, dove ha pure insegnato Ermeneutica filosofica presso la SISS. Ha studiato all'Università Libre di Bruxelles (con Pierre Verstraeten) e all'École des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi (con Jacques Derrida). Sta svolgendo una ricerca dottorale in Estetica presso l'Università Paris I, Panthéon-Sorbonne (con Dominique Chateau).
Redattore della rivista "aut aut" e membro del comitato scientifico del "Bollettino di Studi Sartriani".
Ha pubblicato:
> Soggettivazione e destino. Saggi sul "Flaubert" di Sartre (con G. Farina, Bruno Mondadori, Milano 2010)
> Merleau-Ponty. Una sintesi (Marinotti, Milano 2008)
> Il soggetto e l'immaginario. Percorsi nel "Flaubert" di Sartre (con G. Farina, Edizioni Associate, Roma 2002)
> Il circolo interrotto. Figure del dono in Mauss, Sartre e Lacan (EUT, Trieste 2001).
Ha curato diverse opere di Sartre (Merleau-Ponty, Cortina, Milano 1999; L'immaginario. Psicologia fenomenologica dell'immaginazione, Einaudi, Torino 2007; L'universale singolare. Saggi filosofici e politici 1965-1973, nuova edizione aggiornata, Mimesis, Milano 2009), di Jean-Luc Nancy (Il ritratto e il suo sguardo, Cortina, Milano 2002; Ego sum, Bompiani, Milano 2008), di J.-F. Lyotard (La fenomenologia, Mimesis, Milano 2008), di Peter Sloterdijk (Derrida egizio, Cortina, Milano 2007) e i numeri monografici di "aut aut" dedicati a Thomas Bernhard (Thomas Bernhard. Una commedia una tragedia, n. 325, 2005) e a Jean-François Lyotard (L'acinema di Lyotard, con A. Costa, n. 338, 2008).
Ha inoltre tradotto e curato scritti di Blanchot, Deleuze, Foucault, Nancy, Sartre, Žižek, Didi-Huberman, Derrida.



Giovanni Leghissa (Trieste 1964)
è redattore delle riviste "aut aut" e "Simplegadi. Rivista di Filosofia interculturale". Insegna all'Università di Torino.
Ha curato l'edizione italiana di opere di Caillos, Husserl, Derrida, Overbeck, Blumenberg, Temple e Hall e ha al suo attivo numerose pubblicazioni, concernenti vari aspetti della filosofia contemporanea tra cui ricordiamo:
> L'evidenza impossibile. Saggio sull'immaginazione in Husserl, (LINT, Trieste 1999)
> Il dio mortale. Ipotesi sulla religiosità moderna (con una postfazione di G. Vattimo, Medusa, Milano 2004)
> Il gioco dell'identità. Differenza, alterità, rappresentazione (Mimesis, Milano 2005).
Attualmente le sue indagini sono rivolte ad una epistemologia critica delle scienze umane, con particolare riferimento all'antropologia culturale, alla storia delle religioni e alla filologia classica e biblica.



Vincenza Minniti
laureata in filosofia della scienza presso l'Università di Roma. Già docente ordinario di Lingua e letteratura latina e greca presso il liceo classico, prima a Roma (G. Mameli), in seguito a Milano (G. Parini e G. Berchet) e professore a contratto per la didattica greca presso la SIS dell'Università di Torino.
Durante gli anni dell'insegnamento ha curato i progetti finalizzati al tutoraggio, orientamento e riorientamento, ascolto e successo formativo degli studenti.
Consulente filosofico riconosciuto da Phronesis (associazione italiana per la consulenza filosofica) e responsabile della sezione Lombardia di Phronesis. Esercita la professione di consulente filosofico presso lo studio Heartspace a Milano, dove organizza incontri e seminari di pratica filosofica, tra i quali:
> "Il gioco a partire da Bateson", con Tiziano Possamai e l'intervento di Pier Aldo Rovatti
> "Attraverso Proust: autonarrazione, verità e scrittura", con Massimiliano Roveretto
Partecipa agli incontri promossi dall'Osservatorio sulle pratiche filosofiche. Teacher educator riconosciuto dal CRIF (Centro di ricerca per l'indagine filosofica). Svolge attività di dialogo filosofico e utilizza il protocollo della philosophy for children nelle classi, nei gruppi di formazione di docenti e in altri contesti culturali.



Massimiliano Nicoli (Milano 1976)
dottore di ricerca in Filosofia, ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso l'Università di Trieste e l'EHESS di Parigi. Si occupa soprattutto del pensiero di Michel Foucault e di critica del management, a partire dalla propria esperienza di lavoratore e attivista sindacale. Su questi temi di ricerca ha pubblicato numerosi saggi in volumi collettivi e sulla rivista "aut aut", di cui è redattore. Una sua monografia sulla critica del management delle risorse umane è di prossima uscita per le edizioni Ediesse di Roma.



Ilaria Papandrea (Torino 1971)
si è laureata presso l'Università di Trieste con Pier Aldo Rovatti, discutendo una tesi sul problema del tempo in Freud e Lacan. Con il Laboratorio di filosofia contemporanea ha collaborato a un ciclo di seminari dedicati al pensiero di Basaglia (Follia e paradosso, Edizioni "e", Trieste 1995).
Dopo essersi laureata in Psicologia criminale e investigativa presso l'Università di Torino (con una tesi su Franco Basaglia) e aver conseguito l'abilitazione come psicologa, frequenta attualmente il quarto anno dell'Istituto psicoanalitico di orientamento lacaniano (IPOL - Torino), presso il quale sta completando la propria formazione come psicoterapeuta.
È coordinatrice delle attività terapeutiche presso Le Comunità Psichiatriche "Il Montello" (Serravalle Scrivia, AL), socia del Centro Psicoanalitico di Trattamento dei malesseri contemporanei - onlus di Torino e partecipante alle attività della SLP.
È redattrice della rivista "aut aut".
Ha pubblicato articoli e interventi dedicati in particolare alla pratica clinica.



Fabio Polidori (Trieste 1957)
redattore di "aut aut" dal 1987, è professore associato presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Trieste. Si è occupato di Nietzsche, di Heidegger e, sul versante francese, di Lévinas, di Foucault, di Deleuze e altri.
Tra i suoi libri:
> L'ultima parola (La Nuova Italia, Firenze 1998)
> Necessità di una illusione (Guerini, Milano 1995; ripubblicato nel 2007 da Bulzoni).



Tiziano Possamai (Valdobbiadene 1966)
si è laureato in Storia della filosofia contemporanea con Pier Aldo Rovatti all'Università di Trieste, dove ha svolto un dottorato di ricerca in Filosofia teoretica ed è tra i fondatori dell'Osservatorio critico sulle pratiche filosofiche. Si è occupato del pensiero di Gregory Bateson con particolare attenzione ai suoi studi sulla comunicazione, delle ricerche di Michel Foucault, delle nuove forme della riflessione filosofica contemporanea.
Ha avuto incarichi d'insegnamento in diversi licei e presso le Università di Trieste e Ca' Foscari di Venezia. Oltre a vari contributi in riviste e volumi collettivi, ha pubblicato:
> Dove il pensiero esita. Gregory Bateson e il doppio vincolo, ombre corte, Verona 2009
> Consulenza filosofica e postmodernità. Una lettura critica, Carocci, Roma 2011
Attualmente la sua indagine è rivolta ai processi di costituzione (e trasformazione) del soggetto.



Pier Aldo Rovatti (Modena 1942)
insegna Filosofia contemporanea e Filosofia teoretica a Trieste. Dal 1974 dirige la rivista di filosofia "aut aut". Si è formato a Milano alla scuola fenomenologica di Enzo Paci.
Ha scritto monografie su Sartre, Whitehead, Marx, Lévinas, Heidegger, e si è prevalentemente occupato della questione della soggettività approfondendo i temi del gioco, del paradosso, del silenzio e dell'ascolto, e sviluppando i presupposti del "pensiero debole" (cui ha dato vita nel 1983 insieme a Gianni Vattimo). Negli ultimi anni si è soprattutto relazionato alle ricerche di Michel Foucault e Jacques Derrida.
Tra le sue pubblicazioni più recenti:
> Restituire la soggettività. Lezioni sul pensiero di Franco Basaglia (alpha beta, Merano 2014)
> Un velo di sobrietà (il Saggiatore, Milano 2013)
> Noi, i barbari (Cortina, Milano 2011)
> Etica minima. Scritti quasi corsari sull'anomalia italiana (Cortina, Milano 2010)
> Abitare la distanza. Per una pratica della filosofia (Cortina, Milano 2007)
> La filosofia può curare? (Cortina, Milano 2006)
> La scuola dei giochi (con D. Zoletto, Bompiani, Milano 2005)
> L'università senza condizione (con J. Derrida, Cortina, Milano 2002)
> La follia, in poche parole (Bompiani, Milano 2000).
Collabora con i quotidiani "la Repubblica" e "Il Piccolo", dove tiene una rubrica settimanale.



Massimiliano Roveretto (Udine 1976)
insegna Filosofia e Storia nei licei ed è redattore della rivista "aut aut". Ha collaborato per diversi anni con Pier Aldo Rovatti agli insegnamenti di Estetica e di Filosofia contemporanea presso l'Università di Trieste. È stato inoltre docente a contratto di Estetica per il corso di laurea in Architettura dell'Università di Udine. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia con una tesi sul feticismo in Freud. I suoi interessi vertono principalmente sul pensiero filosofico francese del Novecento, sulla psicoanalisi e sui rapporti tra pensiero filosofico e scrittura letteraria. Ha pubblicato, tra gli altri, su rivista e in volumi collettivi, saggi su Proust, Pasolini, Lacan e sui temi del lavoro e del falso.



Francesca Scarazzato
Laureata in filosofia all'Università di Padova, ha conseguito il diploma del Master in Consulenza Filosofica dell'Università di Venezia e ha seguito i corsi del Crif e dell'Università di Padova in Philosophy for children. Pur facendo altro per guadagnarsi da vivere, non rinuncia alla sua passione per la filosofia e al desiderio di condividerla. Per questo si dedica allo studio e alla realizzazione delle pratiche filosofiche, nella convinzione che rappresentino uno spazio politico in cui sperimentare le potenzialità trasformative del pensare insieme.



Davide Zoletto (Udine 1971)
è ricercatore di Pedagogia generale presso l'Università di Udine, dove insegna Pedagogia interculturale e Metodologia e tecniche del gioco.
Si è occupato del pensiero di Gregory Bateson al quale ha dedicato:
> Il doppio legame Bateson Derrida (Bompiani, Milano 2003)
e di cui ha curato:
> L'umorismo nella comunicazione umana (Cortina, Milano 2006)
> "Questo è un gioco" (Cortina, Milano 1996).
Sul gioco e sulle sue implicazioni pedagogiche ha scritto:
> con Pier Aldo Rovatti, La scuola dei giochi (Bompiani, Milano 2005).
Sul multiculturalismo e l'educazione interculturale ha pubblicato diversi saggi e curato due numeri della rivista "aut aut", di cui è redattore:
> Gayatri Chakravorty Spivak: tre esercizi per immaginare l'altro (329, 2006)
> Gli equivoci del multiculturalismo (con G. Leghissa, 312, 2002).
E inoltre ha pubblicato:
> Straniero in classe (Cortina, Milano 2007)
> Il gioco duro dell'integrazione. L'intercultura sui campi da gioco (Cortina, Milano 2009).

 

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Tra fine agosto e metà settembre 2013 si è svolta la seconda edizione di FilosofiaGrado.
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